Qui la prima traccia mortis causa che verrà discussa giorno 20 gennaio pv.

Chi non è mai stato iscritto a Scuola può svolgerla ed inviarla entro il 16 alle 23:59 a marco.giorgianni@libero.it

Cassius, ormai parecchio anziano, si reca dal notaio Romolo Romani, in Roma, via Arenula n. 70, per fare testamento pubblico.

Egli, in particolare, intende oggi:

1)Istituire eredi la figlia Layla e la moglie Lonnie, obbligando però solo la prima ad accettare con beneficio d’inventario.

2)In ogni caso, entrambe potranno accettare l’eredità solo entro 2 anni dall’apertura della successione.

3)Alla figlia Mia lascia la propria palestra in Louisville, comprensiva delle mura, dei contratti in essere e dei segni distintivi, ma precisa che attualmente non ha alcun debito da saldare.

4)All’amico Joe intende lasciare la casa colonica di Porto Ercole, precisando però che essa gli venne legata da Gianni con testamento olografo, poi fu demolita prima della morte di Gianni (avvenuta 4 anni fa) con regolare ordine comunale e ricostruita ed ultimata da Cassius (il quale la ritiene sua) da un anno.

5)A Mike, figlio del premorto fratello Rino, lascia i suoi diritti sul terreno in Taormina, di cui è enfiteuta, più la possibilità, già precedentemente concordata con il Comune, di affrancarlo.

6)Al rivale di sempre George intende lasciare ogni sua spettanza sulla successione dello zio Ray Sugar, apertasi in data 3 gennaio 2018, che istituiva eredi in parti uguali i nipoti Cassius e Rino e la sorella Justine(madre di Cassius e Rino), sottoponendo tale ultima istituzione alla condizione risolutiva, poi avveratasi, che ella non vincesse un’azione di rivendicazione su di un immobile. Rino è premorto lasciando superstiti i figli Mike e Gloria, e Cassius intende assolutamente precisare nel testamento il quantum che lascia a George.

7)Al compagno di merende Sonny lascia le obbligazioni della “NGU spa”, convertibili in azioni nel termine di 2 anni da oggi, ma le azioni eventualmente a compendio andranno a Chuck, mentre il diritto di opzione su eventuali aumenti onerosi da deliberarsi da qui alla morte di Cassius andrà a Janet.

8)Lascia ad Evander la casa di Memphis che suo padre Marcellus gli lasciò con testamento olografo usando queste testuali parole “Lego a mio figlio Cassius la casa in Memphis descritta nella piantina allegata. Istituisco erede universale mio figlio Rudolph”.

9)Dei debiti dell’eredità risponderà solo Lonnie con ogni modalità possibile e secondo i suggerimenti del notaio.

10)Cassius, cittadino americano che conosce la lingua italiana, sta spostando la residenza a Roma, ma non può sottoscrivere a causa di una lunga malattia.

Nelle vesti del notaio si rediga il testamento richiesto, si motivino le soluzioni adottate e si tratti in parte teorica dell’accettazione dell’eredità e del relativo termine, della relatio testamentaria e della responsabilità per debiti ereditari. Si chiarisca l’identità del testatore.

Qui allegata anche la traccia in formato pdf